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venerdì 12 giugno 2015

XBOX ONE VS PLAYSTATION 4: Scontro nella Realtà Virtuale

La Consolle War non mi appassiona, tuttavia poichè, dal mio punto di vista, ci troviamo all'alba di una nuova era per il mondo dei videogiochi, non posso non commentare le ultime notizie relative alle strategie messe in atto da Micorsoft e Sony, per prepararsi a questa nuova Realtà (Virtuale).

Per trasparenza, segnalo che sono un possessore di Playstation 4 e non di Xbox one.

Cercherò di ripercorrere brevemente la gestazione dei rispettivi progetti dalla loro nascita ad oggi, cercando di dare uno sguardo anche al futuro.

PLAYSTATION 4

Qui la storia è abbastanza semplice, Sony, fatto tesoro degli errori commessi con la Playstation 3   (costo elevato all'uscita a causa della tecnologia relativa alla produzione del processore CELL e al Blue Ray e difficoltà di programmazione), ha preparato un prodotto "economico" e facilmente supportabile dai programmatori.
Di contro, fino ad ora, i vantaggi della PS4 rispetto alla PS3 sembrano essere limitati a:
  1.  una risoluzione di 1080p rispetto ai 720p 
  2. un framerate che passa (non sempre) da 30 a 60 fps.
Un articolo più approfondito sul confronto tra PS3 e PS4 lo trovate qui .

A tutt'oggi la PS3 permette la riproduzione dei media presenti nella rete domestica, cosa che la PS4 ancora non è in grado di fare.

Sostanzialmente la Next Gen lato Playstation appare limitarsi a questo miglioramento grafico.

XBOX ONE

Qui la storia è più complicata. Microsoft aveva fatto con la Xbx 360 un ottima lavoro, Pur in presenza di alcuni clamorosi errori, (aveva ad esempio puntato sul formato concorrente al blue ray, l'hd dvd, vendendo quindi un lettore da collegare all' Xbox praticamene inutile), era riuscita nell'impensabile obiettivo di colmare l'enorme gap che esisteva nella precedente generazione tra Xbox e Playstation 2.
Con l' Xbox 360 è stata Sony a dover rincorre Microsoft, partita in netto vantaggio, nei tempi e nei costi.
Forte di questo successo, la dirigenza ha quindi preparato un progetto coraggioso, la Xbox One.
I cardini di questo progetto erano che, si, la consolle serviva per giocare, ma doveva essere molto di più. Un centro multimediale avanzato per la famiglia.
Comandabile tramite input vocali, doveva disporre del Kinetic e di una connessione costante ad internet.
Sulla carta quindi, il progetto Microsoft appariva più "Next-Gen" di quello Sony. Peccato che poi, avendo fatto clamorosi errori di comunicazione nel presentare la consolle, si siano rimangiati tutto e abbiano castrato il progetto stesso, eliminando tutto ciò che c'era di buono.
In sostanza, hanno rinunciato alle armi che avevano per "contrastare" Sony e hanno accettato di combattere la "consolle war" sul terreno sul quale Sony aveva puntato, ovvero costo e videogiochi.

Se l'intero progetto Xbox One ruotava intorno alle funzionalità del nuovo Kinetic, per ridurre il prezzo di vendita della consolle, hanno eliminato dalla dotazione, la telecamera, portando così il prezzo di vendita allo stesso livello della PS4.
Di contro, essendo il kinetic diventato un elemento Opzionale, è stato inevitabilmente dimenticato e quindi non supportato.  Ovviamente l'hardware e il software della Xbox One prevedevano risorse dedicate all'ottimale funzionamento di questo accessorio, risorse che  non sono state dedicate per migliorare altri aspetti.
Il risultato è che, un videogiocatore, allo stesso prezzo, deve scegliere se acquistare una consolle ottimizzata per i videogiochi (Playstation 4, il cui slogan non a caso è "This Is for the Players,") o una consolle, inferiore nelle specifiche ludiche, che avrebbe potuto offrire tanto altro, ma che non lo offrirà mai,

L'ANNO DELLA REALTA' VIRTUALE.

E veniamo così ai giorni nostri.

Il 2016 sarà ricordato come l'anno della Realtà Virtuale.
Verso la fine del 2015 e nel primo semestre del 2016 saranno disponibili al pubblico i visori realizzati da OCULUS, VIVE e SONY.


SONY 

All'inizio dell'articolo, a proposito della PS4, riportavo che "apparentemente" il progetto di Sony per la Next Gen aveva ben poco di Next Gen. In realtà, Sony non aveva svelato tutte le frecce nel suo arco, abbiamo infatti appreso solo in seguito, che la consolle era stata concepita per supportare la Realtà Virtuale.

Alcuni indizi erano in realtà presenti, già precedentemente alla sua presentazione, in rete vi erano "rumor" che parlavano di un visore per la PS4.
Tutti inoltra abbiamo visto che il controller PS4 ha una luce molto simile a quella del MOVE, ma alla cosa  non abbiamo attribuito alcuna importanza.
Ora invece capiamo. Il move, così come il controller, costituiscono i sistemi di tracciamento che saranno utilizzati dalla PS4, insieme con la Playstation Camera, per la Realtà Virtuale.
Il tutto rientra nel "Progetto Morpheus", il nome attualmente utilizzato da Sony per la VR su PS4.
Il Nome definitivo della periferica Sony è PLAYSTATION VR.
Non sappiamo se la soluzione di Sony sarà in grado di competere con gli altri visori per PC, sappiamo però che questo "Progetto" è stato attentamente sviluppato e seguito da SONY.


MICROSOFT

Abbiamo visto che, tra le aziende pronte a rilasciare una propria soluzione per la Realtà Virtuale, non è presente MICROSOFT. Che fare?
In realtà in tempi recenti, Microsoft ha presentato al pubblico le Hololens, un casco che promette meraviglie in ambito di Realtà Aumentata.
In breve, mentre la realtà virtuale isola l'utente dal mondo esterno e lo immerge in un mondo virtuale, la realtà aumentata, introduce elementi virtuali nel mondo reale. I due settori, seppur contigui, sono in realtà mondi separati. Ancora più importante, Il casco Microsoft si trova in una fase di sviluppo tale per cui, non sappiamo quando effettivamente sarà disponibile e se sarà compatibile con Xbox One.
MICROSOFT ha più volte dichiarato in passato che ritiene "non maturi" i tempi per la realtà virtuale, e per tale motivo non ha n programma alcun visore da affiancare alla sua Consolle.

OCULUS

Sorpresa!!! Nella giornata del 11/06/2015 Oculus ha tenuto una conferenza per presentare la versione commerciale del suo visore. Tra le varie informazioni divulgate, quella che ha destato più scalpore, relativamente all'ambito consolle, è stato l'annuncio della vendita del visore in bundle con il controller del Xbox one (?).
Oculus ha anche presentato un proprio sistema di input, peccato che tali controller non saranno in bundle con il visore, ma acquistabili separatamente (?).
Che succede? Cosa lega Xbox e Oculus?, Niente, o meglio il bisogno di esserci.

Praticamente, dal punto di vista di un utente Xbox One, basterà comprare un computer e il visore Oculus (ad un costo previsto di $ 1500), per poter:

1) Accendere la Xbox One e lanciare un gioco
2) Alzarsi dal divano e sedersi avanti al pc per indossare il casco Oculus
3) Giocare al gioco Xbox in streaming sul visore

Cosa c'entra questo con la realtà virtuale?
Niente, nella soluzione illustrata l'Oculus si limiterà  a mostrare le immagini ricevute in streaming, con una qualità ovviamente inferiore a quella percepibile direttamente sul televisore di casa.

Aggiungo che, fossi un utente Xbox One, e mi convincessi a spendere i famosi $ 1500, per usufruire della fantastica opportunità di giocare in streaming, una volta effettuata la spesa, per quale motivo dovrei continuare a comperare i giochi per xbox one e non direttamente quelli ottimizzati per Oculus?

Sostanzialmente alla domanda "Qual'è la strategia di Microsoft per la realtà virtuale su XBox One" mi sento di rispondere "Si salvi chi può".

P.S ritengo che la concorrenza non possa che fare bene, quindi l'assenza di una soluzione valida per Xbox nel campo della realtà virtuale rappresenta un danno anche per l'utenza Sony, che in ambito consolle sarà praticamente monopolista.